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2020 06 postcovid centro Come foto

Era appena nato, e ha subito dovuto chiudere.

A dirla tutta non era proprio un neonato, il nuovo centro diurno interculturale Come della cooperativa Farsi Prossimo, perché è il frutto della fusione di due servizi storici e dalla lunga e solida esperienza: il centro Centro Diurno Rifugiati “Il Filo dell’Aquilone” e il Centro Come, che da sempre si occupa di integrazione scolastica e progetti interculturali, specialmente all'interno delle scuole e attraverso l'insegnamento della lingua italiana per gli stranieri.

Il nuovo centro aveva iniziato le sue attività nella sua nuova veste a gennaio, ma l'epidemia che ha investito la vita quotidiana lo ha chiuso dopo poco più di un mese. Eppure non ha fermato le sue attività.

GloriaCampenerLa musica è relazione che unisce oltre la distanza fisica: in questo video dedicato alla Giornata Mondiale del Rifugiato 2020, anno intenso e pieno di difficoltà, vuole celebrare il valore delle persone e delle relazioni che possono salvare una vita.

La pianista Gloria Campener duetta a distanza con Aram Shekikyan, giovane pianista armeno ospite del Progetto SIPROIMI Milano. I due solisti sono collegati, a loro volta, ad alcuni estratti del video-concerto “La Vita è Bella”, realizzato dall'Armenian State Symphony Orchestra, con il sostegno dell'Ambasciata d'Italia a Jerevan.

 

2020 04 covid albachiaraAll'inizio della “fase 2”, quando pian piano si poteva ricominciare a uscire, molti ne hanno improvvisamente avuto paura. Di fronte a un nemico invisibile, che forse aspettava fuori dalle mura protettive di casa, alcune persone hanno preferito continuare a stare in casa, al sicuro.
L'hanno chiamata “sindrome da nido”.

Anche alcune delle ragazze ospiti della comunità Albachiara, hanno dovuto fare i conti con la sindrome da nido.

Albachiara è una comunità gestita dalla cooperativa Novo Millennio che a Monza accoglie otto ragazze adolescenti, tra i 14 e i 18 anni, che sono state allontanate dalle proprie famiglie dove vivevano situazioni difficili e problematiche.

«Il lockdown, in fondo, non lo abbiamo vissuto male. Con il senno di poi possiamo dire che, pur tra alti e bassi, è andata meno peggio di quel che avremmo potuto prevedere» – commenta Roberta Palvarini, che è la coordinatrice della comunità Albachiara.

Radio Stella nasce nel 2016, in seguito ad un laboratorio condotto da shareradio e promosso dalla cooperativa sociale Novo Millennio, che ha visto coinvolte le educatrici, le ragazze e i ragazzi che frequentano il CD Stella Polare.

Qui la prima puntata della miniserie Interviste virali in cui la redazione di Radio Stella ha intervistato il nostro Presidente Marco Meregalli, che ha raccontato, per la prima volta in pubblico, la sua esperienza come degente in un reparto Covid e la successiva guarigione.

Volentieri segnaliamo l'incontro Società moderna, trasparenza e sviluppo degli enti ecclesiastici promosso da Cattolicaper il Terzo Settore, che si terrà in modalità online martedì 23 giugno 2020 alle ore 10:00.

La partecipazione è gratuita ma prevede l'iscrizione al link https://iscrizionionline.unicatt.it/s/eventsub?subId=a101o00000SLs0x

L' incontro è coordinato dal Professore Marco Grumo.

covid operatoreIn questi mesi abbiamo raccolto molte testimonianze da chi ha continuato a lavorare nelle nostre cooperative, spesso in condizioni difficili e trovando ogni giorno soluzioni fantasiose per continuare a fare il nostro lavoro: essere accanto agli ultimi.

Le voci ascoltate hanno raccontato la passione con cui ciascuna delle nostre cooperative e dei nostri lavoratori ha saputo reinventare i propri servizi, con prontezza e creatività, pur di non abbandonare i più fragili.

 

C'è chi ha continuato a lavorare nelle comunità, chi per sicurezza ha rinunciato a vedere la propria famiglia per più giorni, chi si è inventato un modo di stare vicino anche dietro a un computer o attreverso un telefono, chi ha momentaneamente lasciato il suo lavoro per farne un altro considerato più urgente...

alessandro gassmannDallo scorso febbraio Alessandro Gassmann, impegnato sul tema della sostenibilità ambientale, ha lanciato il progetto #GreenHeroes. In pratica, ogni venerdì attraverso i suoi canali social, presenta e promuove una storia di persone o imprese che con il loro lavoro hanno messo in piedi attività ecosostenibili e fanno bene al futuro del pianeta.

Nella sua ultima puntata l'attore romano ha parlato di uno dei nostri progetti: la rete R.I.U.S.E, presentandoci tra gli “eroi verdi”, protagonisti di una nuova economia che rifiuta lo spreco, che è amica dell’ambiente, e che produce innovazione, reddito e posti di lavoro.

spot mani tastieraNel momento in cui abbiamo dovuto ripensare in fretta i nostri servizi per continuare ad assistere i nostri utenti e ospiti in una modalità più sicura, abbiamo capito che alcuni cambiamenti sarebbero stati – se non per sempre – almeno per lungo tempo. Abbiamo tenuto fermo il nostro obiettivo primario: essere al servizio delle persone più fragili, e abbiamo adattato le modalità.

In questi mesi sono stati fondamentali i servizi a domicilio: così come molti hanno usufruito delle spese con consegna a domicilio, abbiamo attivato i servizi a casa anche per gli anziani.

Con piacere segnaliamo il webinar online, promosso da "Cattolicaper il Terzo Settore", in programma il prossimo 3 giugno, alle ore 17.00: Il nuovo bilancio di esercizio degli enti del Terzo Settore introdotto dalla riforma.

L' incontro, promosso da Cattolicaper il Terzo Settore in collaborazione con ACBGroup Spa e coordinato dal Professore Marco Grumo, vuole offrire, attraverso la viva voce di qualificati professionisti del settore ed esperti in materia, un contributo di riflessione e approfondimento sul tema del nuovo bilancio di esercizio degli enti del Terzo Settore, alla luce della Riforma in fase di attuazione.

Vedi il programma - Iscriviti

C'è anche PortaMIlaspesa, il nuovo servizio di consegna della spesa nato per proteggere i più deboli dal contagio ed allargato adesso a tutti, nel nuovo portale Prendersi Cura di Caritas Ambrosiana.

2020 05 08 coronavirus pietro vesti solidalePietro è tornato da qualche giorno al suo magazzino, alla cooperativa Vesti Solidale. Da due anni lavora qui, addetto al reparto dove si raccolgono e recuperano rifiuti speciali, come quelli elettronici o le cartucce di stampanti e toner.

Come molti lavoratori, alla Vesti Solidale, anche Pietro ha un passato difficile alle spalle, con problemi con la giustizia. È arrivato qui grazie al contatto di una assistente sociale, ha fatto uno stage e poi è arrivato anche il contratto a tempo indeterminato.

All'inizio di quest'anno, alla soglia dei 60 anni, si immaginava tranquillo per un bel po', al lavoro nel magazzino dove arrivano materiali di stampa esauriti da tutta Italia, che loro selezionano, dividendo quel che c'è da smaltire da quel che si può rigenerare, imballano e spediscono, e così via.

«È un lavoro sporco, c'è tanta polvere, usiamo la mascherina per proteggerci».

Quel che non immaginava era che quella mascherina sarebbe diventata abitudine e necessità per altri motivi. E che avrebbe dovuto cambiare il suo magazzino con un altro.

2020 04 23 covid Michelle«A me, i domiciliari piacciono», dice Michelle, 21 anni.

Non è mica matta, che le piace stare agli arresti in casa. Lo dice, invece, raccontando con passione il suo lavoro.

Lei è una oss della cooperativa L'Arcobaleno, a Lecco. Dallo scorso anno è stata assunta per lavorare in due centri per anziani gestiti dalla cooperativa: il Centro Laser a Lecco e Il Castello a Cesana Brianza.

La sua strada per arrivare qui non è stata lineare: ha cambiato due licei, prima di mollare la scuola e optare per un corso per ausiliaria socio-assistenziale prima e anche quello per operatore socio-sanitario poi (i famosi oss, appunto).

«Mi è sempre interessato poter avere un lavoro “umano”, di aiuto alle persone – racconta. – Ho fatto diversi tirocini nel mio percorso formativo: ho lavorato con persone disabili, sono stata in ospedale, poi sono arrivata a lavorare con gli anziani. Ed è il lavoro che mi piace di più, mi dà tanta soddisfazione».