La parola hackathon viene da “hacking” = rompere e “marathon”.
Un hackathon è un “seminario di intelligenza collettiva” in cui i partecipanti, con profili anche professionali e di provenienza diversi, lavorano in squadre per risolvere una sfida strategica, in un tempo molto limitato, per risolvere problemi usando l’informatica.
E proprio perché una sfida, la proposta è piaciuta molto alla cooperativa Farsi Prossimo, che lo scorso febbraio ha partecipato a un hackathon solidale organizzato dall'organizzazione francese Big Bloom, specializzata proprio in questo genere di iniziative.
Al centro del progetto è stato il Centro di aggregazione giocvanile - CAG Poliedro, perché le 4 squadre che hanno partecipato avevano il compito di trovare un prodotto in grado di portare al CAG ragazzi e ragazze adolescenti, in un contesto come quello del quartiere di Villapizzone, dove la maggior parte della popolazione è di origine straniera.

Casa Monlué è una casa gialla ai margini dell'antico borgo omonimo, periferia est di Milano, che affonda le sue radici nel 1200 quando i monaci costruirono sulle sponde del Lambro un monastero con una cascina agricola. Oggi il quartiere raccoglie progetti sociali e associazioni, nel tentativo di ricostruire quello spirito di comunità tanto antico.
Grazie a tanti amici che correrranno per noi la staffetta della Milano Marathon, il prossimo 3 aprile, potremo sostenere ragazzi e giovani in condizioni di fragilità psichica che hanno bisogno di supporto e servizi specifici.
Sono iniziati i lavori di realizzazione del nuovo impianto della cooperativa Vesti Solidale,