REACTION è il programma del Comune di Milano - Politiche sociali per la riqualificazione e il miglioramento di alcuni quartieri della periferia della città: Gallaratese, Lorenteggio e Gorla sono al centro di questi interventi per migliorare concretamente la vita dei cittadini.

I progetti vogliono contribuire alla rigenerazione dei quartieri, coinvolgendo i cittadini e le associazioni locali, promuovendo competenze, cura degli spazi comuni, azioni di comunità.

Anche Consorzio Farsi Prossimo, insieme alla cooperativa Sociosfera, lavora al progetto: siamo coinvolti nel progetto RIMARGINA, al Gallaratese.

Qui si stanno avviando nuovi servizi per la promozione della salute e della qualità della vita quotidiana, rivolti in particolare alle persone anziane o con disabilità: nel mese di giugno, presso le case comunali di via Appennini 68 e di via Appennini 92 saranno aperti due spazi chiamati “RIMARGINA HUB 68” e “RIMARGINA HUB 92”, e saranno creati alcuni “Pop Up Point!” nelle sedi di associazioni ed esercizi commerciali.

Saranno spazi di promozione della salute, dove i cittadini troveranno informazioni e risposte alle loro domande. Interessante sarà la presenza dell' “infermiere di comunità”, che ha già riscosso curiosità e interesse. Ci saranno poi custodi sociali a disposizione dei cittadini, e la possibilità di un aiuto nelle pratiche burocratiche.
Sono previsti anche momenti informativi sulla salute, con specialisti come un nutrizionista, e ancora colloqui informativi sui servizi sociali.

Grande attenzione sarà comunque riservata alle persone anziane o con disabilità, a cui saranno dedicati anche spazi e attività di socializzazione, compatibilmente con le norme di sicurezza Covid.

 Per maggiori informazioni: https://reactionmilano.org/index.php/rimargina-gallaratese/ 

 

Gina, la custode sociale di RIMARGINA

Gina Bruno è la custode sociale e operatrice della rete RIMARGINA che lavora all'HUB 68, dove si occupa della gestione dello Spazio di Ascolto e Informazioni.

“Gli HUB sono pensati come punti di ascolto per intercettare i bisogni, reindirizzando quando necessario ai servizi e agli enti già presenti sul territorio", spiega lei.

"L’HUB è un potenziamento del lavoro di ascolto delle esigenze e dei bisogni già avviato da qualche mese. Da febbraio raccontiamo il progetto RIMARGINA ai CAF, ai centri aiuto, alle parrocchie, ai negozianti. Vorrei che persone che hanno la volontà di dare una mano al proprio territorio ritrovino nell’HUB un punto cardine, mettersi in rete per prendersi carico delle fragilità. Questo percorso ha bisogno di un aiuto da parte degli enti, un supporto attivo iniziale ma il lascito rimane al territorio.”, racconta Gina in un'intervista, che potete leggere qui.