Novo stellapolare le menti fresche distanti pensantiUn bel premio per i ragazzi della compagnia teatrale Le Menti Fresche della cooperativa Novo Millennio, che hanno vinto l'edizione 2020 del Festival Nazionale di teatro e disabilità “Lì sei vero.

Si tratta di una rassegna teatrale, organizzata da Il Veliero onlus, che la Città di Monza propone ogni anno in primavera e che quest'anno si è tenuta online. Un'occasione, secondo gli operatori di Stellapolare, anche per mettersi in rete e farsi conoscere con realtà distanti che altrimenti non avrebbero raggiunto.

E quindi alla rassegna hanno partecipato anche quest'anno i ragazzi che frequentano il centro diurno per persone con disturbi psichici Stellapolare (appunto della Novo Millennio) e che partecipano al laboratorio teatrale proposto tra le tante attività del centro.

La compagnia Le Menti Fresche, attiva da sette anni, è diretta dal regista Gennaro Ponticelli, è attualmente composta da 15 persone e ha all'attivo sette spettacoli.

«Abbiamo anche accolto, negli anni, ospiti che hanno recitato con noi – racconta Simona Milani della cooperativa Novo Millennio – studentesse, anziane delle RSA, operatori sanitari del CPS di Brugherio con cui abbiamo fatto collaborazioni e spettacoli...».

Il laboratorio teatrale è pensato in ottica riabilitativa. «Ci consideriamo una palestra per persone che hanno abilità arrugginite e qui, attraverso attività che vogliamo siano piacevoli, le allenano per poterle poi tornare a usare fuori e vivere una vita serena».

Le Menti Fresche ha vinto con un cortometraggio intitolato Distanti pensanti.

«È un lavoro che abbiamo realizzato durante il lockdown, quando il laboratorio teatrale ha potuto proseguire da remoto attraverso esercizi che ci ha fatto fare il nostro regista – racconta ancora Simona. – Abbiamo lavorato sul tema della semplicità di alcuni oggetti della quotidianità che in quel momento mancavano, oggetti che davamo per scontato ma poi ci siamo accorti di quanto fossero significativi. Il montaggio invece lo abbiamo realizzato poi, una volta tornati insieme».

 

Vedi qui il video del corto premiato