Tutte le news

sociosfera cas lavoro2Dal 2016 la cooperativa Sociosfera, che ha sede a Seregno ma lavora in molti comuni della Brianza, tra i propri servizi mette in campo anche progetti di accoglienza e integrazione di migranti e richiedenti asilo, nell'ambito dei bandi della Prefettura per l'accoglienza straordinaria, i cosiddetti Cas – Centri di accoglienza straordinaria, appunto.

«Gestiamo, in collaborazione di una rete di realtà locali, anche degli appartamenti per l'accoglienza straordinaria dei profughi arrivati nel nostro territorio - ci ha spiegato la presidente di Sociosfera, Antonella Castelli. - Oggi possiamo accogliere 79 persone, in ospitalità diffusa».

Ospitalità diffusa appunto, parola chiave che è anche un principio guida per l'accoglienza degli stranieri: non grandi centri ma piccoli appartamenti o micro comunità, che permettano e favoriscano la conoscenza delle persone e la loro integrazione nel territorio.

Bella MilanoRiparte il progetto del comune di Milano "Bella Milano” – la versione meneghina del progetto Extrapulita – dopo la sperimentazione dei mesi scorsi che aveva interessato, insieme al Consorzio Farsi Prossimo, anche la nostra cooperativa Vesti Solidale.

Il progetto prevede il coinvolgimento lavorativo di persone fragili che si trovano in una situazione di difficoltà e di cento richiedenti asilo volontari impegnati a rotazione in azioni di cura del territorio.

Accanto al personale dipendente delle cooperative e ai richiedenti asilo impegnati gratuitamente come volontari, svolgeranno un tirocinio persone disoccupate italiane seguite dai servizi sociali e che vivono situazioni di svantaggio perché provenienti dal carcere, da contesti di disabilità o perché over 55 espulsi dal mondo del lavoro e ancora lontani dalla pensione.
I tirocinanti sono selezionati dal Centro Mediazione Lavoro del Comune di Milano (Celav) e verranno retribuiti con una borsa lavoro di circa 500 euro al mese.

In questa nuova fase del progetto, oltre al Consorzio Farsi e alla Vesti Solidale, entra al lavoro anche la cooperativa Detto Fatto.

share8Quando l’abito fa il… lavoratore!

Vota la nostra cooperativa Vesti Solidale per il concorso “Storie di Economia Circolare”:
ci aiuterai a far girare la nostra esperienza e... a essere di esempio per tanti altri: aiutaci a creare un circolo virtuoso di lavoro, solidarietà e attenzione all'ambiente.

Puoi farlo votando a questo link

LaboratorioUrbanKnitting

CasAmica è pronta per il Giro Rosa: il Giro d'Italia del ciclismo femminile partirà per la sua sesta tappa mercoledì 11 luglio 2018 proprio da Sovico, il paese brianzolo in cui ha sede la comunità di accoglienza cogestita dalle nostre cooperative Filo di Arianna e Novo Millennio.

Un evento a cui la cittadinanza si è preparata con diversi appuntamenti negli scorsi giorni.

Insieme alla Fondazione Comunità Monza Brianza e agli altri partner del progetto “Fili di Incontro” la cooperativa Filo di Arianna ha decorato la centrale piazza Frette, punto di partenza della tappa del Giro, e le vie adiacenti del paese.

intrecci corridoi umanitari

Sono arrivati In Italia i 21 profughi assegnati alla Diocesi ambrosiana giunti grazie ai corridoi umanitari aperti con l’Etiopia dal Governo e dalla Conferenza episcopale italiana.

Tutti di nazionalità eritrea, sono stati imbarcati da Adis Abeba su un volo dell’Ethiopian Airlines insieme agli altri 139 beneficiari dell’iniziativa umanitaria. 

Sbarcati all’aeroporto di Fiumicino, sono stati accolti dal direttore di Caritas Ambrosiana, Luciano Gualzetti: «Sono stanchi e molto provati per le fatiche e, a volte, le violenze che hanno dovuto subire. Da noi troveranno cuori e menti aperte per aiutarli a ricostruire un futuro», ha raccontato.

coloraid sprar

Un'alleanza tra imprenditori privati, mondo del terzo settore, scuola e istituzioni pubbliche a favore delle persone più fragili. È questo l'intento profondo di ColorAid,  un progetto di edilizia etica che andrà a ristrutturare gli spazi del Centro SPRAR  (il Sistema di Protezione Richiedenti Asilo e Rifugiati) gestito dalla cooperativa Intrecci.

Il centro è destinato all’accoglienza di persone rifugiate, seguite e accompagnate nella costruzione dell’autonomia sociale, abitativa e lavorativa e si trovano a Caronno Pertusella (Va).

A promuovere il progetto sono due testate specializzate nel settore dell’edilizia, Radio Colore e Colore & Hobby. 

Il progetto ColorAid, attraverso il colore, punta a riqualificare le strutture di accoglienza per ricostruire il benessere di chi deve tornare a vivere serenamente.

europeansolidarityAnche Consorzio Farsi Prossimo aderisce alla campagna European Solidarity insieme a Caritas e Migrantes e invita tutte le cooperative ad aderire scrivendo a info@europeansolidarity@eu.

Possiamo costruire insieme una campagna italiana ed europea di pressione che il giorno 27 giugno, giorno che precede la riunione del Consiglio Europeo che discuterà la riforma del regolamento di Dublino, si faccia sentire in tutta Italia e in Europa, prevalentemente attraverso i social ma ove possibile anche attraverso iniziative mirate nelle piazze.

food

Anche Consorzio Farsi Prossimo aderisce alla tavolata multietnica di sabato 23 giugno al Parco Sempione, promossa dal Comune di Milano nell’ambito dell’iniziativa “Insieme senza muri” e che vede fra i suoi ospiti anche l’Arcivescovo, monsignor Mario Delpini.

Alla tavolata multietnica hanno già aderito in anticipo circa 200 associazioni, 160 comunità straniere, consolati, in tutto ormai quasi 7mila persone, fra gruppi, singoli e famiglie.

Contribuiranno alla tavolata anche i cuochi della cooperativa Farsi Prossimo, quotidianamente al lavoro al Refettorio Ambrosiano, la mensa solidale voluta dallo chef numero 1 al mondo Massimo Bottura e gestita dalla Caritas Ambrosiana.

scendidallapianta2In occasione della giornata mondiale del rifugiato lunedì 18 giugno Caritas Ambrosiana ha organizzato un flash mob davanti al grattacielo Pirelli, a Milano: 2 scalatori del gruppo alpinistico i “Ragni di Lecco” si sono calati dal “Pirellone”, sede del consiglio della Regione Lombardia. Il flash mob ha lanciato anche un contest dedicato a combattere il razzismo.

Scendendo alla cima del grattacielo Pirelli, in corda doppia, i due Ragni di Lecco, con la faccia di un grande scimpanzé raffigurato sulla schiena, hanno metaforicamente rappresentato l’evoluzione umana. Un testo recitato ha illustrato il senso della scena e spiegato il contributo che nella storia millenaria della nostra specie hanno avuto le migrazioni.

Una volta giunti a terra, 15 figuranti travestiti da scimmie sono usciti dai loro costumi e divenuti in questo modo simbolicamente uomini, hanno lanciato lo slogan «Scendi dalla pianta. Be human» che è anche l’hashtag del social con

life jackRama aveva otto anni, suo fratello Mohamed cinque. Insieme a loro c'erano i fratellini Omar, tre, e il piccolissimo Israa di un anno. Tentavano con la loro mamma e il loro papà la traversata del mare, su un barcone insieme ad altri 550 esseri umani. Non furono soccorsi, quella notte, nel Mediterraneo, quando la loro barca si ribaltò.
Erano fuggiti dalla guerra in Siria, e poi ancora dalla guerriglia in Libia, e cercavano una vita in pace in Europa.
Abbiamo ospitato i loro genitori in uno dei nostri centri di accoglienza – Casa Suraya, gestita dalla cooperativa Farsi Prossimo – appena arrivati a Milano. Da soli e disperati, perché i loro quattro bambini erano dispersi, finiti in fondo al mare.

Stiamo vivendo, in questi giorni, un periodo difficile, in un clima culturale e politico pesante, di chiusura e alzata di muri verso chi arriva nel nostro Paese.

In questo momento crediamo sia particolarmente importante schierarsi semplicemente a favore degli esseri umani.
Perché il dramma che spesso portano sulle spalle queste persone potrebbe colpire chiunque. Noi crediamo che a questo dramma l'unica risposta possibile sia “farsi prossimo”.

Noi ricordiamo Rama, Mohamed, Omar e Israa, e insieme a loro i trentamila esseri umani, spesso senza nome, la cui vita è finita in fondo al Mediterraneo.
Crediamo e speriamo che vicende come questa possano fare appello all'umanità di ciascuno.

 

giornata rifugiato yellow

Il 20 giugno si celebra in tutto il mondo la Giornata Mondiale del Rifugiato, appuntamento annuale voluto dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, che ha come obiettivo la sensibilizzazione dell’opinione pubblica sulla condizione di milioni di rifugiati e richiedenti asilo che, costretti a fuggire da guerre e violenze, lasciano i propri affetti, la propria casa e tutto ciò che un tempo era parte della loro vita.

Vi segnaliamo in questa pagina tutte le iniziative messe in campo dalle nostre cooperative per la Giornata del Rifugiato 2018.

Intrecci emporio della solidarietà109 tessere attive, 239 attivate nel corso degli ultimi due anni. 4.290 spese settimanali, 250 tipi di prodotti diversi tra i quali scegliere, 50 volontari attivi.
Sono alcuni sintetici numeri che descrivono sommariamente i tre Empori della solidarietà gestiti dalla cooperativa Intrecci e da Caritas a Varese, Garbagnate Milanese e Saronno.

Sabato 26 maggio tutti i volontari degli Empori si sono ritrovati per la prima Giornata a loro dedicata: conoscenza reciproca, riflessione attiva sulla collaborazione nel lavoro di gruppo, sguardo sulla rete nazionale degli Empori promossi da Caritas ed infine pranzo conviviale. 

È stata l’occasione, quindi, per far incontrare i tre gruppi di volontari che animano col loro impegno gli Empori, ma si è colta l’occasione per guardare – tutti insieme – a cosa c’è dietro la realtà di questi strani negozi.