san luigi 1Un open day speciale per fare conoscere Casa Sant'Antonio, la nuova comunità educativa per minori della cooperativa San Luigi, a Varese.

La cooperativa San Luigi, nata nel 2009 e dal 2012 socia del Consorzio Farsi Prossimo, in realtà ha aperto una comunità per minori già nel 2015, ma da pochi mesi Casa Sant'Antonio si è completamente rinnovata.

Intanto ha una nuova sede: si trova ora in via Istria al 10, in una palazzina che storicamente ospitava l'oratorio della parrocchia Madonna della Speranza e della Pace e che ora è stata ristrutturata per ospitare fino a 10 ragazzi tra i 13 e i 18 anni.

Al momento a Casa Sant'Antonio vivono già cinque ragazzi, e saranno proprio loro, insieme agli educatori della comunità, a presentare la propria casa sabato 17 marzo 2018, in un open day a cui sono invitati le istituzioni, le realtà che lavorano con i minori sul territorio di Varese e gli abitanti della via.

«Abitiamo qui da poco e ci sembra bello farci conoscere così dai nostri vicini di casa – racconta Angela De Iacobo, responsabile della comunità – È accaduto che, durante i lavori di risistemazione della casa, alcune persone si affacciavano al cortile con curiosità, per sapere chi sarebbe venuto qui, e ci hanno raccontato che sono molto affezionati a questo luogo perché hanno portato i propri figli a giocare in questo oratorio, oppure sono cresciuti loro stessi in questo luogo. Pensiamo sia un bell'inizio mostrare cosa abbiamo fatto di questo luogo così importante per molti, qui».

san luigi 2Durante la mattinata di sabato 17 marzo, dunque, saranno i piccoli “padroni di casa” ad accompagnare gli invitati in una sorta di tour guidato a Casa Sant'Antonio, le ragazze cucineranno una torta e un piccolo buffet per gli ospiti e verranno organizzate piccole attività, con il supporto di una associazione di volontariato, Cuorieroi di Vedano Olona, che proporrà attività di intrattenimento con palloncini e trucchi di magia.

I ragazzi che sono e che verranno accolti in questa comunità educativa residenziali sono minori che sono stati allontanati dalle proprie famiglie dal Tribunale dei minori, per tutelarli da situazioni sociali fortemente disagiate e, in alcuni casi, da situazioni di maltrattamenti e di violenze. 

Al momento sono già ospitati 5 ragazzi, tutti provenienti da famiglie residenti in provincia di Varese, maschi e femmine. Sono adolescenti di circa 16-17 anni tranne il più piccolo che ne ha 13.

«Si è creato un clima particolare tra di loro, con una sintonia tra i più grandi per vicinanza di età, ma tutti hanno un comportamento molto protettivo nei confronti del più piccolo, come se fosse un fratello minore – racconta ancora Angela. – Per cui loro sanno che, se c'è lui, certe cose non le possono dire, certi film è meglio non guardarli perché per lui non sono adatti... Nessuno li obbliga, è una tacita regola che si sono dati da soli. È proprio come succede nelle famiglie».

Al momento con i ragazzi vivono educatori professionali che si turnano, e l'equipe educativa conta anche sul supporto di psicologhe e uno psicoterapeuta interni alla cooperativa San Luigi, oltre a quello esterno del servizio pubblico di neuropsichiatria.