#UMimpactday - foto da instagramGiovedì 16 luglio siamo stati parte dell'evento #UMimpactday: la giornata di volontariato aziendale che Universal McCann organizza in tutti i suoi uffici, sparsi in tutto il mondo.
Consorzio Farsi Prossimo ha dato una mano ad organizzare il volontariato dei lavoratori di chi lavora nei due uffici italiani, a Roma e a Milano.

I lavoratori milanesi si sono divisi fra i 5 Empori della solidarietà gestiti dalla cooperativa Intrecci a Saronno e Garbagnate milanese e dalla cooperativa Farsi Prossimo a Milano (Niguarda, Barona, Lambrate) sotto la guida di Caritas Ambrosiana. Qui i volontari hanno aiutato a pulire negozi e magazzini, sistemare le merci negli scaffali, accogliere i "clienti".

Però molti dei lavoratori dell'agenzia di Milano hanno approfittato dello smartworking per tornare a vivere nelle città di origine: grazie all'aiuto di Consorzio Farsi Prossimo e alla rete Caritas hanno potuto fare volontariato negli empori della solidarietà di Roma, di Napoli e di Bari.

Chi era lontano da tutto ha offerto le proprie competenze e il proprio tempo organizzando un corso online per migliorare le competenze dei cooperatori.
Con le loro magliette rosse i volontari di Universal McCann hanno riempito di entusiasmo gli empori, migliorando un po' il mondo, conoscendo un po' il nostro e aprendoci un po' il loro.
 
Gli empori della solidarietà

Gli empori della solidarietà, una vera e propria catena organizzata da Caritas in diverse città di Italia, sono minimarket dove si fa la spesa senza denaro, esibendo una tessera a punti offerta alle famiglie in base alle loro necessità. La crisi economica innescata dal Covid ha visto aumentare del 35% le persone che hanno bisogno di aiuto in tutta Italia. Nella città di Milano la situazione è più grave: persone che non avrebbero mai pensato di avere bisogno di aiuto si sono trovate in condizioni di povertà e le tessere sono il 66% in più.