memoSi è tenuta sabato 23 e domenica 24 settembre a Cascina Monlué l'edizione 2017 di “Cascine Aperte”,  manifestazione organizzata dal comune di Milano per valorizzare il grande patrimonio storico, culturale e sociale delle oltre 30 cascine che ancor punteggiano il territorio della città e dei parchi adiacenti.

Tradizione e folclore” è il titolo dell'edizione di quest'anno, che ha visto un calendario fitto di appuntamenti e una grande partecipazione.

Alla cena etnica del sabato hanno preso parte 80 commensali, mentre, fra tutte quelle intervenute domenica, 140 si sono sedute a tavola per il "Pranzo in Cascina".

La giornata di domenica è stata punteggiata di iniziative, dalla sessione di shiatzu e musica, alla santa Messa in Abbazia.

Tra le varie iniziative, la possibilità di scattarsi un "selfie in Cascina". Vedi nella nostra pagina Facebook le foto della giornata:

 

 

Cos'è Cascina Monlué – La Corte del Bene comune

 

Cascina Monlué nasce intorno al 1200 a opera dell’Ordine degli Umiliati: una cascina a corte chiusa con gli edifici monastici e i rustici agricoli.

Nella storia più recente è stata luogo di aggregazione per concerti, manifestazioni giovanili, festival estivi e di varia natura.

Oggi Cascina Monlué (8 corpi per un totale di circa 3700 mq) necessita di un profondo intervento di ristrutturazione e riqualificazione che il Comune ha affidato a una rete di organizzazioni no profit, con capofila Consorzio Farsi Prossimo.

La compagine consortile vede molti enti storicamente presenti sul territorio della Cascina: La grangia di Monlué, La nostra comunità, Lo specchio, la cooperativa sociale Dolfin.

Il progetto vuole restituire al territorio uno spazio bello, nuovamente abitato e accogliente per tutti: un luogo polifunzionale, vivo, aperto al territorio e alla società civile.

Un posto che sia punto di incontro, svago e cultura per tutta la città, luogo di partecipazione civica e inclusione sociale, aperto all’accoglienza e alla condivisione con l’intera comunità locale.