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TOM: il totem di Detto Fatto per la cultura accessibile
Un progetto innovativo, nato dalla creatività e l'ingegno degli operatori culturali della cooperativa Detto Fatto.
Un ramo che negli ultimi anni si è molto ampliato nella cooperativa, nato a partire dai primi servizi museali, e che è arrivato a produrre progetti e iniziative interessanti per rendere sempre più fruibile l'arte e la cultura anche a pubblici diversi: da persone con disabilità fisiche, sensoriali, fragilità psichiche, o pubblici di bambini.
L'ultimo progetto, in ordine di tempo, è TOM: TOTEM OPEN MUSEUM, per cui Detto Fatto ha brevettato e depositato il marchio.
TOM è un totem didattico interattivo di nuova generazione, ideato per rendere i luoghi della cultura più accessibili e inclusivi. Pensato in particolare per persone fragili, unisce tecnologia, sostenibilità e design, diventando uno strumento al servizio di educatori e operatori museali. Il progetto è stato realizzato all’interno del programma TOCC – PNRR per la transizione digitale, con l’obiettivo di ampliare le possibilità di fruizione culturale attraverso modalità semplici e innovative.
La struttura del totem è stata progettata con attenzione alla leggerezza e alla praticità: realizzata in cartone alveolare riciclabile e certificato FSC, può essere trasportata e montata con facilità. Gli elementi modulari permettono di regolarne l’altezza e l’uso in diverse configurazioni, sia in verticale che in orizzontale, così da adattarsi a bambini, adulti o persone in carrozzina. Una soluzione che lo rende versatile, adatto tanto alle esperienze individuali quanto alle attività collettive.
Il design porta la firma di A4A Design, mentre l’identità visiva e il concept grafico sono stati sviluppati da Buona Causa ed ESSEBLU. L’aspetto estetico, semplice e rassicurante, accompagna la funzionalità dello strumento. Al centro vi è il modulo touchscreen, che consente di esplorare contenuti multimediali e interattivi: dalle scansioni in alta definizione delle opere ai materiali di approfondimento. L’esperienza proposta non è solo di consultazione, ma punta a stimolare curiosità, partecipazione e apprendimento attivo.
Il totem si presenta così come un dispositivo capace di portare l’arte e la cultura in contesti diversi, aprendo nuove prospettive di fruizione partecipata. L’intento è anche quello di creare percorsi costruiti insieme ai destinatari, dando valore all’autonomia, alla creatività e alla socializzazione delle persone coinvolte. TOM nasce per essere un modello replicabile e trasportabile, uno strumento utile per comunità e territori che vogliano promuovere esperienze culturali inclusive.
Il debutto ufficiale è previsto nei prossimi mesi, e successivamente, il totem sarà utilizzato all’interno di mostre, laboratori ed eventi, arricchendo l’offerta di attività culturali con un approccio che integra accessibilità, sostenibilità e innovazione.
