oltre l assistenzialismo webinairCome affrontare i problemi legati all'emergenza e, contemporaneamente, pensare già a un nuovo welfare basato sulla collaborazione tra diversi enti? Quali strategie e modalità per non creare assistenzialismo e un rapporto di dipendenza tra chi ha bisogno di aiuto e chi lo offre? Come lasciare spazio a una progettazione attiva che coinvolga i più poveri come protagonisti?

Sono alcune delle domande che guideranno il nuovo corso di formazione “Oltre la dittatura dell'emergenza: neoassistenzialismo e generatività”, proposto da Caritas Ambrosiana insieme ad Aggiornamenti Sociali, che si svolgerà in quattro incontri online tra aprile e maggio 2021.

Siamo ancora nel pieno dell'emergenza, ancora affaticati dalle limitazioni imposte dal contenimento della pandemia e dalle preoccupazioni sulle prospettive future, ma siamo più consapevoli degli spazi di azione e di reazione di cui le nostre comunità sono capaci.

Il corso, che prevede il quarto incontro cucito proprio su misura dei partecipanti, vuole intercettare queste nuove esperienze che si sono generate, riflettendoci e ascoltando chi ha provato nuovi modelli di azione.

Il programma completo si trova qui

I primi tre incontri si svolgeranno il 21 e 28 aprile, il 5 maggio.

Il percorso si conclude con un quarto webinair invece, previsto entro il 26 maggio, da svolgere a livello locale ed autogestito, con partecipanti omogenei per gruppo, organizzazione o cooperativa di appartenenza. L’obiettivo di questo quarto incontro sarà di ripercorrere le tappe del ciclo, con particolare riferimento agli esercizi personali proposti a termine di ogni webinar, condividere i desideri e le intuizioni che il percorso avrà suscitato e cercare insieme come riprogrammare la propria attività a partire da questi stimoli. Agli iscritti al ciclo sarà inviata una traccia per lo svolgimento del quarto incontro.

Per partecipare è necessario iscriversi gratuitamente a questo link

Agli iscritti verrà regalato il numero di maggio 2021 della rivista Aggiornamenti Sociali e il numero speciale 250 della rivista Scarp de' tenis