Non pensiamo per loro, pensiamo con loro: è questo il monito che Papa Francesco rivolge ai giovani che ha virtualmente riunito ad Assisi per riflettere su un nuovo modo di società, nuovi modelli economici e uno sviuppo che non lasci indietro nessuno: È tempo, cari giovani economisti, imprenditori, lavoratori e dirigenti d’azienda, è tempo di osare il rischio di favorire e stimolare modelli di sviluppo, di progresso e di sostenibilità in cui le persone, e specialmente gli esclusi (e tra questi anche sorella terra), cessino di essere – nel migliore dei casi – una presenza meramente nominale, tecnica o funzionale per diventare protagonisti della loro vita come dell’intero tessuto sociale.

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