LOGO motoresolidale DEFSostenuta dalla Fondazione comunitaria del Varesotto e dal progetto RIUSE, è partita nelle scorse settimane la campagna “Motore solidale” a favore degli Empori della solidarietà. La nuova campagna si è posta l’obiettivo di aumentare il numero di famiglie che vengono sostenute tramite la spesa gratuita agli Empori. In particolare la proposta è rivolta ad imprenditori e imprese interessati a donare e sostenere l’aiuto alle famiglie.

Il progetto “Motore solidale” si pone come uno sviluppo e un potenziamento dell’attività degli Empori della solidarietà gestiti dalla cooperativa sociale Intrecci nel Varesotto, su mandato di Caritas Ambrosiana.

 

 

Cos’è un Emporio della solidarietà

L’emporio è un punto di distribuzione al dettaglio completamente gratuito, realizzato al fine di sostenere le famiglie vulnerabili attraverso l’aiuto alimentare e l’accompagnamento relazionale, per favorire il recupero della propria autonomia; le persone accedono al servizio con dignità e responsabilità, potendo scegliere liberamente i prodotti a disposizione attraverso una tessera personale caricata con punteggio a scalare.

L’emporio è rivolto in maniera prioritaria ai nuclei familiari in condizione di reale difficoltà e disagio familiare, lavorativo, economico o sociale, per un periodo limitato di tempo.

La tessera, infatti, è valida per sei mesi - con possibilità di rinnovo per altri sei - e mette a disposizione di coloro che si trovano in una situazione di fragilità temporanea dei punti mensili attraverso i quali “pagare” una spesa dignitosa. Il credito da assegnare alla famiglia viene calcolato sulla base della composizione (in termini di numerosità e fascia d’età) del nucleo familiare.

L’obiettivo principale dell’emporio è quello di dare alla famiglia una possibilità concreta d’integrazione al reddito per superare la situazione di crisi e consentirle di porsi in modo attivo, superando il rischio di assumere un atteggiamento di passività di fronte alle difficoltà e agli eventi critici.

 

Le famiglie e la spesa: qualche numero

La spesa è riservata a famiglie segnalate dai Centri d’ascolto e dai servizi del territorio.

Nel 2018 hanno utilizzano gli Empori 247 nuclei familiari. 97 nuclei familiari erano italiani, gli altri 150 stranieri. 142 dei beneficiari erano disoccupati, 50 lavoravano regolarmente, 43 avevano un lavoro saltuario o irregolare, mentre 5 lavoravano in proprio,

Le famiglie con figli a carico erano 187, per un totale di 442 minori.

Sono più di 500 i prodotti “acquistabili” (alimentari a lunga conservazione, surgelati, materiale per l’igiene della persona e della casa, cartoleria…).

Nell’anno sono state effettuate 3.079 spese per un valore complessivo di poco più di 110.000 euro.

 

Cosa può fare un’impresa

L’apertura degli Empori ha mobilitato molte energie, individuali e collettive: in tanti hanno infatti dimostrato grande solidarietà, promuovendo donazioni e raccolte di generi alimentari non deperibili e merci utili alle famiglie.

Ora si cercano imprenditori e imprese interessate a:

  • Donare agli Empori della solidarietà merci non deperibili o a scadenza non immediata (alimentari, prodotti per l’igiene personale e delle casa, cartoleria, prodotti per l’infanzia…)

  • Sostenere gli Empori con campagne di raccolta fondi, anche attraverso il coinvolgimento dei dipendenti

  • Far conoscere l’esperienza degli Empori presso i propri lavoratori, i consulenti o fornitori, per dare la possibilità di coinvolgere altre persone o enti in azioni positive di sostegno alle famiglie

  • Sponsorizzare iniziative ed eventi dei singoli Empori della solidarietà

 

Dove si trovano:

  • Varese, Via Marzorati 5/a (aperto a luglio 2015 presso la Parrocchia di Sant’Antonio di Padova alla Brunella)

  • Saronno (VA), Via Petrarca 1 ang. Via Piave (aperto dal 7 ottobre 2017 presso la Fondazione Casa di Marta)

 

Per info: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - tel. 3341124667