emergenzesostenibili«Questa legge ci sembra un passo avanti significativo, fatto con la volontà di affrontare temi scottanti e di rilevanza strategica: ad esempio la ristrutturazione del sistema SPRAR come via ordinaria e prioritaria di accoglienza o quello dell'accertamento dell'età anagrafica del ragazzo, e quello della tutela.
Importante anche l'apertura ai tutori volontari: un approccio che apre prospettive su punti cari alla sensibilità Caritas, quali le famiglie d'appoggio e una maggiore integrazione dei minori nel tessuto sociale e comunitario di riferimento.

Qualche rischio, tuttavia, c'è. Per questo continueremo a vigilare».

Così Giovanni Carrara, presidente del Consorzio Farsi Prossimo, commenta la legge approvata ad aprile 2017 alla Camera, e che riguarda i cosiddetti “minori stranieri non accompagnati, cioè bambini e ragazzini immigrati in Italia da soli, senza parenti o accompagnatori adulti.

Il Consorzio, con le cooperative Intrecci e Farsi Prossimo, è impegnato da anni nell'accoglienza e integrazione di questi ragazzi, e fa parte della rete di Emergenze Sostenibili.

 

Cos'è Emergenze Sostenibili?

Emergenze Sostenibili è un progetto dedicato all’accoglienza dei minori stranieri non accompagnati messo in campo da una rete di realtà del privato sociale – oltre a noi di Consorzio Farsi Prossimo, le nostre cooperative Intrecci e Farsi Prossimo, ci sono il Consorzio SIS, con le cooperative La Cordata, Fuoriluoghi, Tuttinsieme, iSocial; la fondazione Casa della Carità, l'associazione Ce.A.S., la fondazione Casa del Giovane-La Madonnina e la cooperativa sociale Comunità Progetto – con il Comune di Milano, in una alleanza vincente tra pubblico e privato.

Il progetto prevede laccoglienza diffusa, e cioè a piccoli gruppi in appartamenti e non in grandi comunità, finalizzata all’autonomia e all’integrazione sociale e lavorativa, per minori stranieri non accompagnati, di età tra i 16 e i 18 anni. Al momento è possibile l'accoglienza contemporanea di 150 ragazzi in quasi 30 tra appartamenti e piccole realtà di tipo comunitario. A partire dal 2013 sono stati aiutati a diventare autonomi oltre 560 ragazzi accolti sul territorio di Milano e provincia.

Le cooperative di Consorzio Farsi Prossimo impegnate nel progetto, la Farsi Prossimo e la Intrecci, gestiscono – nell'ambito di Emergenze sostenibili – due comunità per msna, per 27 posti complessivi.

Nell'ultimo anno si è lavorato molto anche su una sperimentazione rivolta ai minori non accompagnati prossimi ai 18 anni, per accompagnarli anche nei primi mesi da maggiorenni con percorsi di supporto all'autonomia soprattutto in quei campi considerati più critici: cercare una casa, imparare a gestirla, cercarsi un lavoro.
I ragazzi sono aiutati anche a organizzarsi in coabitazioni, per fare rete e condividere le spese, e a entrare nel mercato libero dell'affitto con un supporto economico: che sia l'anticipo della cauzione o delle mensilità anticipate generalmente chieste dai proprietari di casa.

 

Minori stranieri soli: quanti sono?

Di questi migranti minorenni soli, in Italia, ne risultano attualmente censiti e accolti quasi 16mila. Oltre a loro, altri 6mila sono arrivati nel nostro Paese e, dopo essere stati identificati, hanno fatto perdere le loro tracce: scappati subito dalla prima accoglienza o più tardi dalle comunità a cui erano stati affidati, ripartiti verso altri Paesi europei o bloccati alle frontiere e rimasti incastrati qui, a fare la spola tra accoglienze di emergenza e reti di conoscenti.

La Lombardia – secondo i dati di ottobre 2016 – ne accoglie 974, di cui 873 nella sola Milano.

Leggi qui l'approfondimento dedicato alla situazione dei minori non accomnpagnati a Milano

 

Per approfondire

Se vuoi approfondirela questione dei ragazzini migranti soli e del lavoro che Consorzio Farsi Prossimo fa con loro, qui trovi tutti gli articoli che abbiamo dedicato al tema.