In data 30 settembre 2013 l’Assemblea dei Soci della Cooperativa Libertas di Sovico ha deliberato la propria fusione per incorporazione con la Cooperativa Sociale Onlus “Filo d’Arianna” , del Consorzio Farsi Prossimo della Caritas, che incorporerà la cooperativa a R.L. Libertas per poi utilizzare la struttura di via Baracca 16 per uno scopo sociale quale quello di una residenza di autonomia per mamme con bambini,  persone singole in situazioni di difficoltà sociale/abitativa e persone in uscita da percorsi riabilitativi.

Uno spazio della struttura sarà dedicato alla nuova sede della Caritas mentre il giardino alle spalle dell’edificio verrà attrezzato con uno spazio gioco per i bimbi e aperto al pubblico, esprimendo così la volontà di continuare una concreta vicinanza al territorio.


La cooperativa “Libertas” fu costituita nel febbraio del 1948, in via Roma 3 a Sovico, da un gruppo di cattolici democratici iscritti alla Democrazia Cristiana. L’iscrizione alla D.C. ha costituito, per parecchi anni,  la condizione indispensabile per diventare socio. L’obiettivo iniziale non fu solo quello politico-amministrativo ma, come previsto dall’atto costitutivo, fu anche quello  di gestire un “circolo di riunione dei soci e famiglie per una onesta e morale ricreazione” e per “acquistare e distribuire merci e generi di consumo” basandosi sui “principi della previdenza e della mutualità”.

Nel 1954 la cooperativa acquistò un’area in via Baracca 16 e iniziò la costruzione di un edifico, che con successivi ampliamenti, assunse le dimensioni attuali. Con la nuova sede vennero intensificate le attività mutualistiche, solidaristiche, politico-amministrative, formative, sociali, culturali e ricreative della Cooperativa che oltre a continuare ad essere sede della Democrazia Cristiana, divenne sede della Cooperativa edificatrice San Giuseppe, del Centro Culturale Sovico, della bocciofila “La Sovicese”, dell’organizzazione di corsi propedeutici all’inserimento lavorativo (cucito, cucina, scolarizzazione ecc..), di attività sindacali a favore dei pensionati e della gestione di un bar con diverse attività ricreative e di tempo libero, con l’obiettivo di conseguire il bene comune cercando di dare concreta applicazione ai principi  della Dottrina Sociale della Chiesa.  
Con questa decisione, assunta dopo alcuni anni di semplice concessione a terzi della gestione del bar, i soci della Cooperativa Libertas ritengono di poter continuare ad onorare, nel migliore dei modi,  lo slancio solidaristico e i sacrifici dei soci fondatori e dei loro successori e a ridare alla cooperativa le finalità sociali e mutualistiche originarie volte al  conseguimento del “bene comune”, mediante un diverso utilizzo della struttura.


La cooperativa sociale Filo di Arianna, cresciuta all’interno del Consorzio Farsi Prossimo, si prefigge da Statuto, “… lo scopo di sviluppare tutte le attività necessarie e utili alla promozione pastorale e culturale della carità, attuando e condividendo le finalità e la cultura della Fondazione Caritas Ambrosiana” sul territorio pastorale della Diocesi di Milano. La cooperativa è ispirata ai principi della mutualità e solidarietà senza finalità di lucro di cui al D.L.C.P.S. 14 dicembre 1947 nr. 1577 e della Legge 8 novembre 1991 n. 381.
Promuove sul territorio di Milano servizi di tipo socio sanitario rivolti a sostenere il disagio di differenti tipologie di persone (anziani, minori, persone con problemi di salute mentale, persone malate di AIDS) attraverso il lavoro retribuito di circa 110 operatori e 17 soci volontari.
In collaborazione con la cooperativa Novo Millennio di Monza, anch’essa socia del Consorzio Farsi Prossimo, gestirà il progetto di accoglienza che, una volta ristrutturati gli spazi, troverà casa nell’immobile di Via Baracca 16.

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