Per i rifugiati. Una nuova casa.
I rifugiati non vogliono lasciare il loro Paese: sono la guerra, o le persecuzioni, a costringerli a cercar rifugio in terre sconosciute. Sono i più deboli tra chi approda in Italia, sono la testimonianza vivente dei disastri umani creati dall'ingiustizia globale.


Creare con loro possibilità di pace e accesso alla cittadinanza vuol dire per il Consorzio Farsi Prossimo dimostrare che un altro mondo è possibile.

Il Consorzio e le cooperative socie lavorano per i rifugiati dal 1993. Tutti questi anni d’esperienza hanno reso attualmente il Consorzio Farsi Prossimo un punto di riferimento regionale e nazionale.


Dal loro arrivo alle frontiere italiane, fino all’integrazione definitiva, attraverso una rete di servizi tra loro collegati, ai rifugiati viene fornita la prima accoglienza, l’orientamento legale, il sostegno all’inserimento socio lavorativo e scolastico (per minori) e l’accompagnamento all’autonomia abitativa. Tale rete di servizi viene coordinata dal Consorzio Farsi Prossimo e gestita dalle cooperative socie, spesso in partenariato con soggetti pubblici e privati.


Anche tra i rifugiati ci sono i più deboli: donne sole con bambini e famiglie provenienti da Africa, Asia, America Latina, Europa dell’Est. Ed è soprattutto per i deboli tra i deboli che il Consorzio Farsi Prossimo vuole impegnarsi attraverso:

  • gli sportelli di consulenza in numerosi Comuni nelle provincie di Milano, Lecco, Varese, Monza e Brianza
  • la pronta accoglienza
  • l’integrazione e la tutela.

Da rifugiati a cittadini, dalla disperazione alla dignità.

Le cooperative che offrono servizi per stranieri e rifugiati sono:

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