europeansolidarityAnche Consorzio Farsi Prossimo aderisce alla campagna European Solidarity insieme a Caritas e Migrantes e invita tutte le cooperative ad aderire scrivendo a info@europeansolidarity@eu.

Possiamo costruire insieme una campagna italiana ed europea di pressione che il giorno 27 giugno, giorno che precede la riunione del Consiglio Europeo che discuterà la riforma del regolamento di Dublino, si faccia sentire in tutta Italia e in Europa, prevalentemente attraverso i social ma ove possibile anche attraverso iniziative mirate nelle piazze.

 

Il ruolo del nostro Paese in questa fase può essere decisivo perché, almeno sul piano delle dichiarazioni e del programma di governo, sostiene il principio delle quote-paese e il superamento del criterio che lega l'esame della domanda al primo paese di ingresso .

Vi chiediamo di aderire all'appello attraverso il link http://europeansolidarity.eu/it/

E poi vi invitiamo a:

  • Andare in piazza il 27 giugno o nelle strade o nei vostri centri con delle barchette di carta per chiedere a tutti i Governi europei di fare la propria parte, di cambiare il Regolamento di Dublino e di aprire vie legali e sicure per l’accesso in tutti i Paesi UE.
  • Scattare foto e postarle sui social con l’hashtag #SolidarietàEuropea
  • Le Caritas diocesane impegnate il 27 giugno ad accogliere i profughi provenienti dall’Etiopia, nell’ambito del corridoio umanitario, potranno realizzare le barchette di carta negli aeroporti, nelle stazioni o nei centri dove i beneficiari saranno accolti. Vi invitiamo a fare foto e postarle sui social con l’hashtag#SolidarietàEuropea #corridoiumanitari
  • Scrivere al Capo di Governo per chiedere che il Consiglio europeo del 28 cambi il Regolamento di Dublino per assicurare equa condivisione delle responsabilità sull’accoglienza.