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UE flagUn incontro per parlare di Europa, regionalismo e cooperazione, anche in vista delle prossime elezioni per il rinnovo del Parlamento Europeo. Si terrà martedì 21 maggio a Milano ed è organizzato da Legacoop e Confcooperative Lombardia, a cui anche Consorzio Farsi Prossimo aderisce.

È sicuramente una importante occasione di confronto, riflessione e dibattito che vedrà anche il confronto tra alcuni candidati alle elezioni europee.

agileAnche Consorzio Farsi Prossimo partecipa alla Settimana del Lavoro Agile promossa dal Comune di Milano dal 20 al 25 maggio 2019.

La formula scelta è la promozione dello Smart Working presso altre realtà, in primis le cooperative consorziate. Per questo durante la giornata del 22 Maggio, dalle 10 alle 12, i referenti delle cooperative consorziate interessate saranno accolti nella sede di Consorzio Farsi Prossimo da due tecnici che forniranno consulenza e materiale informativo sul lavoro agile.

Le cooperative interessate possono segnalare la loro adesione scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

2019 05 14 sito riuse

«Se l'obiettivo di ogni impresa è creare profitto, quello delle imprese sociali è generale valore non soltanto economico, ma anche per le persone. E sono diversi i modi in cui sceglie di farlo.

In Lombardia da più di vent'anni è attiva l'esperienza della Rete RIUSE, una rete di sette cooperative sociali attive nel mercato del recupero e del ricircolo degli indumenti usati. In pratica, gestiscono la raccolta dei vestiti usati che finiscono nei “cassonetti gialli” - sparsi in molti comuni – che portano il marchio Caritas Ambrosiana. Contrariamente a quello che molte persone credono, “buttando” i vestiti dismessi nei cassonetti gialli, questi non vengono “donati ai poveri”, perché per la legge si tratta di rifiuti e come tali vanno gestiti».


Questo è l'incipit dell'articolo pubblicato sul numero di maggio di Scarp de' tenis, in uno speciale dedicato alle imprese sociali. Prosegui qui nella lettura.

1 mag merNei giorni scorsi si è scaldato il dibattito sul lavoro del mondo delle Caritas e delle cooperative sociali che in larghissima parte svolgono un ruolo e suppliscono ai servizi che dovrebbero essere di competenza dello Stato.

Forse per la prima volta da quando il mondo della cooperazione sociale è sotto attacco da parte di una certa propaganda politica, il mondo del Terzo Settore non ha ingoiato il rospo e dalle pagine del quotidiano cattolico Avvenire, attraverso il pacato ma fermo intervento del direttore e di editorialisti di riferimento, ha ribattuto rivendicando il ruolo fondamentale che il nostro lavoro – diciamo “nostro” per dire “le Caritas, le vere cooperative e le associazioni del Terzo settore” – ha avuto per sopperire a carenze dello Stato sociale.

 

11maggio2018Sabato 11 maggio si terrà la raccolta straordinaria diocesana degli indumenti usati, i cui proventi saranno utilizzati per la promozione di attività lavorative di donne Rom, come il laboratorio Taivé di Milano

Alla raccolta possono partecipare tutti, utilizzando i sacchetti Caritas distribuiti nelle parrocchie o comunque chiudendo i propri indumenti usati in sacchetti di plastica. Si prega di non inserire stracci da macero.

Scarica locandina e indicazioni tecniche.

Ecco l'elenco di tutti i luoghi di raccolta:

online dettoNon è vero che il bene va fatto sempre in silenzio.
Lavorare bene vuole dire anche comunicare bene quello che facciamo. Siamo consapevoli che lavorare a sostegno delle persone più fragili, più deboli, più in difficoltà, chiunque esse siano, sia qualcosa da raccontare a voce alta.
Soprattutto in questo periodo in cui sembra che l'egoismo sia da sbandierare con orgoglio.

È in quest'ottica che due delle nostre cooperative – la San Luigi di Varese e la Detto Fatto che ha sede a Sesto San Giovanni – hanno recentemente messo online i loro nuovi siti, più chiari e più ricchi di informazioni.

arcobaleno querce di mamreUn nuovo giardino che sia luogo di incontro e vita comune per gli anziani del Centro diurno e i bambini dell'asilo nido. Non è un'utopia, è il progetto che la cooperativa L'Arcobaleno ha candidato al concorso Aviva Community Fund, con l'obiettivo di ottenere i fondi necessari alla risistemazione e messa in sicurezza del “Giardino delle Querce”.

Si tratta del cortile del Centro Diurno Integrato per anziani Le Querce di Mamre, che si trova a Galbiate in uno stabile confiscato alla Mafia negli anni '90 e restituito così alla società civile.

Il Centro diurno, che è gestito da L'Arcobaleno ed è attivo da 15 anni – rappresenta già un punto di riferimento per il territorio perché coinvolge già, attraverso un percorso allestito negli stessi locali, molti ragazzi delle scuole.

festivalbeniconfiscatimafie2019 04 08Domenica 7 aprile, all'interno del Festival dei Beni confiscati alle mafie, quest’anno alla sua settima edizione è stato presentato il progetto Bella Milano, nel quale collaboriamo con il Comune di Milano tramite la cooperativa Detto Fatto.
Tutti i membri delle squadre che operano sulle diverse zone della città hanno ricevuto ringraziamenti e attestati di partecipazione personalizzati.

Sono intervenuti: PierFrancesco Majorino, Assessore Politiche Sociali, Salute e Diritti,   Alessandro Giungi, Consigliere comunale,  Cosimo Palazzo, Direttore dell'Area Emergenze Sociali, Diritti ed Inclusione insieme a Giovanni Carrara, Presidente di Consorzio Farsi Prossimo ed Ileana Malfatto, Presidente di Detto Fatto.

bilancioreteRIUSERete R.I.U.S.E., composta da 7 cooperativa sociali B e da Consorzio Farsi Prossimo, è l'ente che gestisce il progetto Dona Valore: la raccolta permanente di indumenti e accessori usati tramite i famosi cassonetti gialli della Caritas.

Il bilancio sociale del 2018, che si può sfogliare sul sito del progetto o scaricare in pdf, testimonia come la raccolta, con 2.069 cassonetti abbia dato lavoro a 87 persone, di cui 31 con svantaggio certificato, per recuperare più di 11.000 tonnellate di abiti e accessori usati.

un lavoro da filmUn lavoro da film è un percorso gratuito di formazione per diventare manager culturale dedicato a giovani di età compresa tra i 18 e i 30 anni residenti a Milano e nei comuni limitrofi.

Il corso è organizzato dalla Fondazione Ente dello Spettacolo con il contributo di Fondazione Cariplo, ed è finalizzato alla divulgazione della cultura cinematografica nelle nuove generazioni, alla formazione di nuovi operatori culturali e all’educazione alla produzione e fruizione di contenuti audio-video.

100confcooperativembCONFCOOPERATIVE:100 anni di COOPERAZIONE, 100 anni INSIEME


Sabato 6 aprile 2019 dalle ore 9:00 all'Arengario di Monza si terrà la IV edizione de “La Cooperazione scende in piazza”, un evento promosso dal Comitato di Monza e Brianza di Confcooperative Milano, Lodi, Monza e Brianza.
L’iniziativa celebra e ricorda l’importante anniversario dei “primi” 100 anni di attività di Confcooperative,  traguardo che conferma il valore e l’importanza della cooperazione nel tessuto economico, sociale e nelle relazioni umane. Le cooperative hanno lo scopo di migliorare la qualità della vita delle persone, accrescere il benessere sociale, realizzare la sostenibilità economica e di bilancio delle proprie attività, rendere felici le persone che ci lavorano.

Nel solco della tradizione i temi principali della giornata saranno pertanto due: l'educazione cooperativa al mattino e l’impresa e il lavoro nella assemblea dei soci del pomeriggio.

Scarica il programma della giornata

confcooperativeNegli ultimi anni sembra che “cooperativa” sia diventata una parolaccia.
Alcuni episodi della cronaca in cui sono state coinvolte in illeciti imprese che avevano la forma giuridica di cooperativa – uniti a una comunicazione che coltiva gli istinti peggiori delle persone – hanno fatto crescere nell'opinione pubblica l'idea che “le cooperative sociali” siano delle imprese create per lucrare sulla pelle delle persone.

Ovviamente respingiamo con forza questa visione alterata della realtà.

“Mentre l’impresa capitalistica mira principalmente al profitto, l’impresa cooperativa ha come scopo primario l’equilibrata e proporzionata soddisfazione dei bisogni sociali. Certamente anche la cooperativa deve mirare a produrre l’utile, ad essere efficace ed efficiente nella sua attività economica, ma tutto questo senza perdere di vista la reciproca solidarietà”.

Queste parole che Papa Francesco ha pronunciato nei giorni scorsi nell'incontro con la Confederazione delle Cooperative Italiane (ConfCooperative) ci sono di grande conforto e sostegno.
E per questo le vogliamo condividere con voi.