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asta design triennale
Un'asta benefica di oggetti di design a favore del progetto “Tutti pazzi per l'arte” promosso da Consorzio Farsi Prossimo.
Si terrà giovedì 17 gennaio 2019, alle ore 19, alla Triennale di Milano, nella sezione dedicata al Design contemporaneo.

L'evento è organizzato in concomitanza gli ultimi giorni di apertura della mostra “Storie. Il design italiano” (fino al 20 gennaio 2019), e sarà preceduto, alle ore 18.30 da una visita guidata della sezione dedicata al design contemporaneo con la curatrice Chiara Alessi e alcuni dei designer convolti nel progetto.

carcereAlla fine la Manovra economica per il 2019 è arrivata in porto ed è diventata legge, però la politica appare miope di fronte a tanti problemi del nostro Paese e non tiene conto degli ultimi.

Se da una parte siamo sollevati per l'approvazione, dall'altra siamo molto meno tranquilli guardando a quale trattamento sia stato riservato ai più deboli in questa Manovra.

È la riflessione che fa Avvenire e che sentiamo anche nostra, e per questo la condividiamo sul nostro sito.

ChenonrestiFraNoiCon la fine del 2018 si conclude anche il nostro progetto FAMI Fra Noi: Rete nazionale di accoglienza diffusa per un'autonomia possibile che ci ha visti capofila in una sperimentazione che ha coinvolto quasi 50 partner in 10 regioni di Italia, più di 200 operatori a vari livelli, con risultati davvero interessanti in termini sia di percorsi attivati per titolari di protezione internazionale che per buone prassi replicabili non solo sul tema dell'accoglienza in famiglia, ma anche su quello degli inserimenti lavorativi e dell'autonomia abitativa.
Per raccontare dunque cosa abbiamo realizzato, ma soprattutto cosa abbiamo imparato da questo progetto abbiamo organizzato un evento che si terrà a Cascina Triulza martedì 15 gennaio dalle 10 alle 17,30.

L'evento è aperto al pubblico e gratuito ma è necessario registrarsi al link: https://eventofinalefranoi.eventbrite.it/

ChenonrestiFraNoiCon la fine del 2018 si conclude anche il nostro progetto FAMI Fra Noi: Rete nazionale di accoglienza diffusa per un'autonomia possibile che ci ha visti capofila in una sperimentazione che ha coinvolto quasi 50 partner in 10 regioni di Italia, con risultati davvero interessanti in termini sia di percorsi attivati per titolari di protezione internazionale che per buone prassi replicabili non solo sul tema dell'accoglienza in famiglia, ma anche su quello degli inserimenti lavorativi e dell'autonomia abitativa.

Importanti i risultati ottenuti: 550 persone incontrate per cui sono stati studiati dei percorsi di autonomia personalizzati, 200 accompagnate verso l'autonomia socio economica, quasi 300 azioni di sostegno.

Ma tra gli obiettivi centrati non ci sono solo i numeri. Perché il progetto “Fra Noi” è il primo progetto dedicato all'integrazione con dimensione nazionale: ha permesso infatti di creare una rete tra enti che si occupano di accoglienza ciascuno sul proprio territorio, scambiando informazioni, modalità di lavoro, creando un confronto e permettendo di imparare gli uni dagli altri.

E condividendo buone prassi replicabili sul tema dell'accoglienza in famiglia, degli inserimenti lavorativi e dell'autonomia abitativa.

Per presentare al pubblico questo lavoro, e soprattutto per rilanciare quello che i protagonisti vorrebbero che diventasse un modello di lavoro, martedì 15 gennaio 2019 si terrà l'evento “Che non resti Fra Noi - Più che un progetto: un laboratorio di esperienze, luoghi, idee e persone”.

L'appuntamento è presso Cascina Triulza a Milano (nell'area dell'ex sito Expo Milano 2015).

L'evento è aperto al pubblico e gratuito ma è necessario registrarsi al link: https://eventofinalefranoi.eventbrite.it/

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fami lavoroOltre 120 persone, negli ultimi 18 mesi, sono state scelte da oltre 30 aziende in tutta Italia per svolgere un tirocinio lavorativo.
Alle aziende che decidono di attivare un tirocinio per un titolare di protezione internazionale, Consorzio Farsi Prossimo e Agenzia Mestieri Milano4 offrono la selezione dei candidati ideali, la consulenza e il supporto costante all'azienda.

Il ruolo di Consorzio Farsi Prossimo è offrire un supporto alle aziende che scelgono di attivare tirocini di questo tipo: il servizio di mediazione socio-lavorativa individua le esigenze dell'azienda e definisce i profili professionali adatti, seleziona tra i candidati quelli più adatti attraverso l'individuazione delle competenze professionali e delle soft skills, attiva e monitora i tirocini anche occupandosi delle pratiche burocratiche, assicura consulenza costante all'azienda.

fami lavoroSteeve ha preso una laurea in Sociologia in Costa d'Avorio, una in mediazione culturale in Italia e oggi lavora nel dipartimento risorse umane di una grossa azienda televisiva.

La prima esperienza di lavoro di Rahouma nel suo Paese – la Libia – è stata come addetto alle vendite in un boutique di abbigliamento. A Milano oggi, invece, lavora nelle cucine di un hotel 5 stelle per preparare le colazioni.

Natasha sa come far funzionare un telaio. E ha anche una laurea in Fashion e Design, presa in Pakistan. Quando ha partecipato a una selezione di lavoro per una grossa azienda tessile di Como, insieme ad altri dieci candidati, l'ha spuntata lei, e oggi è assunta a tempo determinato.

Steeve, Rahouma e Natasha sono nati in diversi Paesi del mondo, hanno storie diverse alle spalle, ma un presente comune: tutti e tre sono rifugiati politici, in Italia. Il loro futuro è da scrivere, ma l'hanno già imboccato grazie alle loro competenze lavorative.

migranti espulsiSono circa 500 i profughi accolti nei centri di accoglienza gestiti dalle nostre cooperative per conto di Caritas Ambrosiana che rischiano di diventare senza tetto per effetto del Decreto Sicurezza.
Questo nel solo territorio della diocesi di Milano.

In ragione delle nuove disposizioni, costoro non avranno più la possibilità di ottenere la protezione umanitaria.
Inoltre non potranno più essere accolti all’interno del sistema di protezione per richiedenti asilo gestito dai Comuni, lo Sprar.

Saranno vanificati gli sforzi fatti per avviare percorsi di integrazione.

Rischia così di andare perso l’investimento di risorse pubbliche e private erogate per l’accoglienza e i corsi professionali senza considerare il lavoro e il tempo offerto gratuitamente da centinaia di volontari impegnati nelle scuole di italiano e nei tanti percorsi di accompagnamento sociale.

Desio villa Tittoni Traversi vistaUno StartUp di impresa per i giovani che vogliono scommettere su un proprio progetto lavorativo e di vita.

È Officine Itineranti, nuova iniziativa messa in campo da Sociosfera Onlus dedicata a giovani e adulti dai 16 e fino ai 35 anni.

Obiettivo è favorire l'acquisizione e il potenziamento di competenze delle persone partecipanti attraverso una formazione esperienziale, con laboratori e attività itineranti realizzate grazie ad Apecar attrezzate.

2018 12 01 1Dramane e Giacomo hanno rispettivamente 26 e 23 anni. Il primo è nato in Mali, il secondo in Italia. Al momento vivono insieme in casa dei genitori di Giacomo, Enza e Paolo, che hanno scelto di aderire alla proposta della cooperativa Farsi Prossimo e accogliere in casa propria un rifugiato. Per loro non era la prima volta che accoglievano qualcuno: avevano alle spalle diverse esperienze di affido.

Laura e Claudio Ghidoli hanno una famiglia molto numerosa, che conta sei figli e diciotto nipoti. Ma quando il cuore è grande, c'è sempre spazio in più. Quando sentirono l'appello di Papa Francesco che invitava ad aprire le proprie porte, le proprie case per accogliere i migranti che avevano lasciato la loro terra in cerca di un futuro, erano stati molto colpiti.
È così che a casa loro sono arrivati due figli in più. Perché è così che considerano Marie e Mohamed, rifugiati dalla Costa d'Avorio. E anche una nuova nipotina: la piccola Minata.

school times 3599175C'è un nuovo supporto per i ragazzi con DSA, i cosiddetti Disturbi specifici dell'apprendimento.

Si tratta di un laboratorio pomeridiano, in pratica un doposcuola specifico per sostenere i ragazzi nello studio.

Si chiama “Che Studio” ed è rivolto esplicitamente ai ragazzi delle scuole secondarie di primo grado (le scuole medie), che avranno qui la possibilità di essere seguiti da personale specializzato nella costruzione di un metodo di studio basato sulla valorizzazione delle abilità personali, aiutati a organizzarsi, a imparare a pianificare lo studio e a rispettare le scadenze.

È un servizio messo in campo dalla cooperativa Farsi Prossimo all'interno dello spazio WeMi di via Pacinotti.

intrecci creativamenteAnche l'arte può curare, e la creatività permettere a una persona di esprimersi, di essere viva, di essere se stessa. È l'idea che sta alla base del progetto Creativa-mente, pensato dalla nostra cooperativa Intrecci insieme a Stripes, un'altra cooperativa sociale che – come la Intrecci – lavora nell’Alto Milanese, in Brianza e nel Varesotto a favore delle persone con problemi di salute mentale.

È proprio a loro che si rivolge Creativa-mente. Si tratta si un atelier artistico che verrà realizzato all'interno dell'ospedale di Garbagnate Milanese, proprio presso il Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura.