Raccolte fondi

Da sempre noi operatori delle 11 cooperative del Consorzio condividiamo lo stile del “farsi prossimo” stando accanto a chi sta vivendo percorsi di vita spesso difficili. Inutile dire che quest’anno siamo stati chiamati a uno sforzo aggiuntivo non solo per ripensare i nostri servizi e tutelare chi era già fragile e oggi lo è diventato doppiamente (anziani, persone con disabilità, senza fissa dimora, giovani in difficoltà) ma anche per rispondere alle nuove fragilità che sono emerse.

Dove non potevamo arrivare con i nostri servizi abbiamo cercato di arrivare in modo alternativo:
con le visite domiciliari agli anziani dei centri diurni chiusi, con internet e chiamate telefoniche ai ragazzi del doposcuola, con un sito dedicato per i ragazzi con fragilità scolastiche.

Dove abbiamo potuto potenziare i nostri servizi l’abbiamo fatto: ampliando il servizio delle docce pubbliche e il servizio di guardaroba, rimanendo aperti anche per tutto il primo lockdown, trasformando i dormitori in residenze, potenziando il servizio Portami La Spesa per la consegna della spesa a domicilio.

Dove sono emersi nuovi bisogni, abbiamo risposto con nuovi servizi: abbiamo aperto un centro per chi era in comunità di accoglienza e doveva affrontare l’isolamento fiduciario, abbiamo consegnato i pasti anche a chi era in quarantena, abbiamo offerto servizi professionali di sanificazione.

Tutti i nostri operatori hanno fatto la loro parte mettendosi a disposizione, un segnale forte di vicinanza di cui tutti noi abbiamo bisogno. Se vuoi approfondire e leggere alcune delle storie che ci hanno coinvolto, le trovi raccolte nella nostra newsletter di Aprile.

Abbiamo scelto di esserci per chi aveva bisogno, e vogliamo rinnovare la nostra scelta soprattutto in questo periodo di avvicinamento al Natale per non lasciare solo nessuno.
Per continuare a tendere la mano, però, abbiamo bisogno anche di poter contare sul sostegno di tante persone sensibili.

Per questo ti chiediamo di condividere la nostra mission e di donare una “mano tesa”!

Il più bel regalo che i nostri giovani, bambini, anziani, persone senza fissa dimora possano ricevere.

Il Covid-19 non ha fermato le nostre cooperative: non potevamo certo abbandonare i più fragili, che soffrono più di tutti in questa situazione.

Continuiamo ad offrire accoglienza a chi non ha casa, a chi ha problemi di salute, di salute mentale o arriva da lontano in cerca di una vita migliore.

Abbiamo potenziato i servizi di domiciliarità: continuiamo a portare la spesa e i pasti agli anziani fragili, ma abbiamo allargato il servizio su Milano anche a tutti gli over 70 e a chi è impossibilitato a provvedervi in autonomia. I lavoratori delle cooperative B continuano a svuotare i cassonetti Dona Valore, a fare pulizie, trasporti e altro.

Abbiamo aperto nuovi servizi, trovato nuovi modi di sostenere i più fragili.

Molti dei nostri servizi sono stati riconvertiti: le cooperative sociali di Consorzio Farsi Prossimo hanno ridisegnato i loro servizi per continuare a garantire, anche ai tempi dell’emergenza sanitaria, e sia pure in forme adattate, quello che già quotidianamente fanno, cercando di rispondere alle esigenze delle persone fragili di cui si occupano ma adattando la risposta al contesto cambiato improvvisamente.

 

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