coloraid sprar

Un'alleanza tra imprenditori privati, mondo del terzo settore, scuola e istituzioni pubbliche a favore delle persone più fragili. È questo l'intento profondo di ColorAid,  un progetto di edilizia etica che andrà a ristrutturare gli spazi del Centro SPRAR  (il Sistema di Protezione Richiedenti Asilo e Rifugiati) gestito dalla cooperativa Intrecci.

Il centro è destinato all’accoglienza di persone rifugiate, seguite e accompagnate nella costruzione dell’autonomia sociale, abitativa e lavorativa e si trovano a Caronno Pertusella (Va).

A promuovere il progetto sono due testate specializzate nel settore dell’edilizia, Radio Colore e Colore & Hobby. 

Il progetto ColorAid, attraverso il colore, punta a riqualificare le strutture di accoglienza per ricostruire il benessere di chi deve tornare a vivere serenamente.

Il progetto è reso possibile grazie alla disponibilità di diverse aziende operanti nel settore edile, ed in particolare nel comparto delle vernici.

Quella di Caronno Pertusella rappresenta la seconda tappa di un progetto nato nel 2017 e che ha come obiettivo la riqualificazione di spazi dedicati all’accoglienza attraverso la collaborazione di privati e Istituzioni. Patrocinata dal comune di Caronno Pertusella, l’iniziativa vede la partecipazione degli studenti del Liceo scientifico statale G.B.Grassi di Saronno nell’ambito dei progetti di alternanza scuola/lavoro, oltre al coinvolgimento dei rifugiati ospiti del progetto, a titolo volontario come occasione di socialità, apprendimento e partecipazione alla cura degli spazi dove vengono accolti.

 

COS'È UN CENTRO SPRAR?

SPRAR significa Sistema di Protezione Richiedenti Asilo e Rifugiati, che fa capo al Ministero dell'Interno, che lo finanzia e lo regolamenta. Titolari dei singoli progetti sono gli enti locali, mentre la gestione operativa è affidata tramite bandi di gara ad enti gestori.

Si struttura con progetti di accoglienza su tutto il territorio nazionale, per un totale di 876 progetti, 755 enti locali coinvolti e 35.869 posti finanziati.

In questo caso il titolare del progetto è il comune di Caronno Pertusella, la gestione è affidata dal luglio 2017 alla cooperativa Intrecci che si è aggiudicata il bando di gara.

L'obiettivo dei Centri è accompagnare gli ospiti verso una riacquisizione dell'autonomia, attraverso progetti individuali che prevedano l'apprendimento della lingua italiana, una formazione professionale, l'inserimento nel mondo del lavoro e la ricerca di una casa che possano poi mantenersi da soli.

Il Centro SPRAR di Caronno ha attualmente 35 posti, in parte per uomini singoli, in parte per nuclei familiari.