paolocereda

Il 12 settembre è morto improvvisamente Paolo Cereda, referente provinciale dell’associazione “Libera Associazioni, nomi e numeri contro le mafie” nonché rappresentante del coordinamento nazionale.

Paolo aveva lavorato anche per Caritas Italiana sul progetto grandi laghi ed è stato anche consigliere di amministrazione della cooperativa Farsi Prossimo. In quegli anni la cooperativa gestiva per conto di Caritas ambrosiana e italiana interventi nel sud del mondo (Rwanda, America Latina) e nei Balcani.

Paolo ha poi collaborato anche con il Jesuit Refugee Service nell'assistenza ai rifugiati nel mondo ed era oggi responsabile dei servizi “istruzione, cultura e sport” presso i Comuni di Malgrate, Valmadrera e Civate.

 


Il dramma rwandese aveva in particolar modo colpito Paolo e da quella esperienza aveva tratto una straordinaria piéce teatrale che lui stesso portava in scena. Un modo di rendere giustizia a quella tragedia troppo presto dimenticata.

Il tema della giustizia e della riparazione ha attraversato tutto il suo lavoro, anche nell'impegno con Libera di questi ultimi anni. Paolo è stata una figura di riferimento soprattutto sul territorio lecchese, sia per l’impegno profuso nella lotta alla criminalità organizzata, che per il lavoro straordinario di sensibilizzazione e promozione della cultura di legalità e contro le mafie, nelle scuole e tra i giovani.


Gli amici del Consorzio Farsi Prossimo  si stringono alla moglie Antonia e ai due figli per questa dolorosa perdita.

Il funerale si svolgerà giovedì 14 settembre alle ore 14.30 a Rancio superiore.