progetto basket 1L'esperimento è nato quest'estate, ed è andato così bene che hanno deciso di proseguire.

Nello scorso luglio, in un piccolo torneo di basket organizzato nel quartiere di Bruzzano, ha giocato anche una squadra speciale, formata da ospiti delle comunità psichiatriche Mizar - gestite dalla coop Filo di Arianna – e da alcuni dei loro educatori.

Da questa esperienza è nata l'idea di formare una squadra stabile di basket, in cui possano giocare ragazzi e uomini, oltre che delle Mizar, anche degli appartamenti di residenzialità leggera, sempre accompagnati da alcuni operatori.

I ragazzi della squadra, che hanno continuato ad allenarsi sporadicamente, verranno così coinvolti in un impegno motorio stabile, che darà loro benefici fisici, oltre che sociali, perché gli allenamenti e le partite si svolgono in luoghi quotidiani di “normalità”, insieme a persone esterne ai loro contesti protetti.

Anche il segno di una divisa di una squadra, di un abbigliamento sportivo adeguato, è per queste persone la conquista di una cura di se stesse e del proprio aspetto attraverso l'abbigliamento.

Tutte cose che possono sembrare piccole, ma spesso sono passi impegnativi.

Il “Progetto Basket” prenderà il via ufficialmente con il nuovo anno, però ha bisogno di un sostegno economico per stare in piedi.

Il progetto infatti prevede per ogni giocatore ospite delle comunità il tesseramento presso una polisportiva con relativa la copertura assicurativa (circa 100 euro annuali) e l'abbigliamento sportivo adeguato, compreso di divise (circa 150 euro).

Si può contribuire attraverso i canali di Consorzio Farsi Prossimo indicando nella causale “Progetto Basket Filo di Arianna”.